La tradizione culinaria dell’Italia si perde nella notte dei tempi. Il bel paese, da nord a sud, brulica di ricette deliziose e materie prime pregiate che fanno del cibo uno degli aspetti nazionali dei quali andiamo maggiormente fieri.

Pasta, pizza, dolci e ricette tipiche regionali irresistibili. Ecco perché, molto spesso, stare a dieta non è affatto semplice. Soprattutto se l’offerta di cibo viene dal nostro nucleo famigliare con il quale viviamo. Possiamo vivere molteplici situazioni nelle quali si vorrebbe rifiutare, ma per rispetto ci sentiamo obbligati ad accettare.

Fare la dieta in famiglia, in Italia, è difficile, ma non impossibile, a patto che tu possieda quella competenza comunicativa che viene chiamata assertività. Una risorsa preziosa per comunicare il proprio rifiuto in modo rispettoso e gentile, che abbiamo già affrontato in modo generale nella scorsa guida.

Oggi invece andremo più a fondo, scoprendo come imparare a gestire le offerte di cibo applicando una tecnica specifica: il disco rotto. Come funziona? Cosa fare per applicarla? Vediamolo insieme!

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Come rifiutare le lasagne senza offendere la mamma

Come abbiamo visto nello scorso articolo, l’assertività è un una competenza comunicativa che si basa sulla capacità di esprimere i propri pensieri, sentimenti e bisogni in modo chiaro e rispettoso, senza offendere o giudicare gli altri. Risposte assertive sono particolarmente utili quando si deve rifiutare una richiesta o un’offerta senza generare conflitti o malintesi.

Nel caso specifico del cibo, rifiutare l’offerta di un familiare può essere difficile per vari motivi. In generale, per comunicare il proprio rifiuto in modo assertivo, è importante seguire alcuni passaggi chiave.

Innanzitutto, è necessario ringraziare la persona per l’offerta e dimostrare apprezzamento per il pensiero gentile. Successivamente, si può spiegare il motivo del rifiuto, ad esempio dicendo che si segue una dieta particolare per ragioni di salute o per scelta personale.

È importante essere chiari e precisi nella spiegazione, senza entrare troppo nei dettagli o giudicare l’altra persona. Si può anche offrire una soluzione alternativa, ad esempio portando il proprio cibo o suggerendo un altro tipo di attività per trascorrere il tempo insieme.

Questo, come ho detto, in generale. Entriamo più nello specifico. Vorrei darti una tecnica dialogica efficace che potrai utilizzare sin da subito e che ti favorirà nel portare a termine la dieta.

La tecnica del disco rotto la domenica a pranzo

La tecnica del “disco rotto” è una tecnica di comunicazione assertiva che può essere utile per rifiutare del cibo offerto in un contesto familiare.

Immaginiamo di essere a casa dei nostri genitori per il pranzo della domenica e che ci venga offerto del cibo che non siamo in grado di mangiare per motivi di salute o di preferenza personale. Invece di rifiutare l’offerta in modo diretto e brusco, possiamo utilizzare la tecnica del disco rotto per comunicare il nostro rifiuto in modo assertivo.

Ecco un esempio di come potremmo utilizzare questa tecnica per rifiutare del cibo offerto:

Mamma: “Hai voglia di un po’ di lasagne? Ho preparato un piatto enorme per te!”

Noi: “Grazie mille, mamma, so che hai lavorato sodo per preparare questo piatto. Tuttavia, in questo momento sto cercando di mangiare meno carboidrati e grassi, quindi preferirei evitare le lasagne. Ti ringrazio ancora per la tua gentilezza e per il tempo che hai dedicato alla preparazione della cena!”

In questo esempio, abbiamo utilizzato la tecnica del disco rotto ripetendo il nostro messaggio principale in modo rispettoso e gentile. Abbiamo ringraziato nostra madre per l’offerta e dimostrato apprezzamento per la sua gentilezza, e abbiamo anche spiegato il motivo del nostro rifiuto in modo chiaro e preciso.

Ripetendo il nostro messaggio senza deviare dal punto principale, abbiamo evitato di generare conflitti o malintesi con la madre, ma allo stesso tempo abbiamo difeso la nostra volontà.

In generale, la tecnica del disco rotto può essere un’ottima risorsa per rifiutare del cibo offerto in modo assertivo e gentile, senza offendere o giudicare gli altri. Con un po’ di pratica, questa tecnica può diventare automatica, favorendo la gestione dei rapporti interpersonali in modo sano e soddisfacente.

Nel prossimo ed ultimo articolo riguardante l’assertività analizzeremo insieme un’altra potente tecnica, utilissima nel gestire le obiezioni riguardanti il comportamento e il cibo. 

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