Molte persone che iniziano una dieta lo fanno con l’intenzione di perdere peso e raggiungere un corpo più sano e in forma. Tuttavia, molte di queste diete possono fallire per vari motivi psicologici che abbiamo già affrontato in articoli precedenti, ma non solo. Molto spesso, infatti, le difficoltà sopraggiungono perché le persone non conoscono il metodo scientifico per fissare gli obiettivi a lungo termine.

In questo articolo, esploreremo il metodo SMART per fissare obiettivi a lungo termine e come può aiutare le persone a seguire una dieta sana e raggiungere i propri obiettivi di salute e benessere. Lo faremo prima in generale, e in secondo luogo con un esempio specifico legato alla sfera alimentare. Ma prima, è fondamentale rispondere alla domanda che sono sicura ti starai ponendo: qual è il significato di SMART?

Cosa significa SMART?

L’acronimo SMART può essere diviso in cinque punti fondamentali, ovvero:

  1. Specifico;
  2. Misurabile;
  3. Attuabile;
  4. Rilevante;
  5. Basato sul Tempo.                                                                                                                                         Questo metodo aiuta a fissare obiettivi specifici e misurabili, che possono essere raggiunti in modo realistico e in un tempo definito. Vediamo ora, in generale, come utilizzarlo.

Innanzitutto, l’obiettivo deve essere specifico e ben definito. Ad esempio, invece di dire “Voglio perdere peso”, l’obiettivo dovrebbe essere “Voglio seguire la dieta che mi ha prescritto la mia nutrizionista per due settimane”. In questo modo avremo definito qualcosa di chiaro e tangibile. Un primo passo importante verso il raggiungimento del nostro obiettivo, che parimenti dovrà essere… misurabile.

Senza un’unità di misura sarà impossibile infatti sapere se lo stai raggiungendo o meno. Ad esempio, anziché pensare “voglio mangiare più frutta”, sarebbe maggiormente funzionale “voglio mangiare due porzioni di frutta al giorno. In questo modo sarai in grado di misurare il tuo comportamento.

L’obiettivo deve poi essere realistico e attuabile. Ad esempio, seguire la dieta stilata dalla tua nutrizionista di fiducia per due settimane può essere un obiettivo realistico per alcune persone, ma potrebbe essere troppo ambizioso per altre che necessiterebbero anche di un supporto psicologico. È importante valutare il proprio stile di vita, le risorse e le capacità per determinare se l’obiettivo è realistico e attuabile.

Arriviamo ora alla rilevanza. Ciò che persegui deve essere rilevante per la tua vita e le tue esigenze. Ad esempio, seguire la dieta potrebbe essere un goal importante per molte persone, ma potrebbe non essere la priorità per tutti. È importante valutare cosa è importante per te e come l’obiettivo di dieta si inserisce in questa visione più ampia.

Infine, sarà importante fissare orizzonti temporali ben definiti. Ad esempio, il mangiare tre porzioni di frutta al giorno per 2 mesi ha una scadenza temporale definita. Questo aiuta a mantenere la motivazione e a monitorare i progressi.

Guarire dalla dieta

Scopri il mio  metodo pratico e scientifico grazie al quale le persone possono perdere peso a partire dal loro legame col cibo.

Come utilizzare il metodo SMART per seguire una dieta

Ecco un esempio di come utilizzare il metodo SMART per fissare un obiettivo di dieta:

  • Specifico: Voglio mangiare più verdure ogni giorno
  • Misurabile: Voglio mangiare almeno 2 porzioni di verdure ogni giorno
  • Attuabile: Voglio acquistare verdure fresche ogni settimana e prepararle in modo diverso per renderle più gustose
  • Rilevante: Voglio migliorare la mia salute mangiando più verdure, poiché so che sono una fonte importante di vitamine e antiossidanti
  • Temporizzabile: Voglio mangiare almeno 2 porzioni di verdure ogni giorno per i prossimi 30 giorni.

In questo esempio, l’obiettivo è specifico (mangiare più verdure), misurabile (2 porzioni al giorno), attuabile (acquistare verdure fresche e prepararle in modo diverso), rilevante (migliorare la salute) e temporizzabile (30 giorni).

L’utilizzo del metodo SMART aiuta a fissare obiettivi di dieta realistici e raggiungibili, evitando la frustrazione e la delusione che spesso seguono il fallimento di un obiettivo. Inoltre, questo metodo può aiutare a mantenere la motivazione e a monitorare il progresso verso l’obiettivo.

Inoltre, il medesimo metodo può essere utilizzato non solo per la perdita di peso, ma anche per raggiungere altri obiettivi di salute e benessere, come smettere di fumare, aumentare l’attività fisica o migliorare la qualità del sonno.

In conclusione, il metodo SMART è un modo scientifico e collaudato per fissare obiettivi di dieta a lungo termine. Seguire questo metodo può aiutare ad evitare la frustrazione e la delusione mantenendo la motivazione tanto sul breve quanto sul medio e lungo periodo.

Il particolare più importante: come percepiamo la dieta

La maggior parte delle persone vede nella parola stessa “dieta” un termine che implica già di per sé una limitazione, una scelta obbligata tra “sano” e “non sano”. Parimenti, lo stare a dieta viene vissuto come una punizione o un sacrificio. Non dovrebbe essere così.

Tutti noi dovremmo prenderci cura della nostra salute psicofisica. La scelta di cibi sani dovrebbe essere vista come un modo per fornire a corpo e mente il miglior nutrimento per funzionare al meglio, piuttosto che come un obbligo o una privazione.

E, infatti, una dieta equilibrata non dovrebbe tendere ad escludere nulla. Metodi scientifici come lo SMART  non sono di certo “bacchette magiche”, tuttavia ci aiutano a migliorare nel tempo. Fissare obiettivi specifici, misurabili, attuabili, rilevanti e temporizzabili aiuta a mantenere la motivazione e a monitorare i progressi.

Tuttavia, ricorda: se hai una percezione della dieta disfunzionale, o se la dieta non è per te rilevante, anche i migliori metodi non sortiranno alcun effetto.

Come liberarsi dal rimuginio mentale

Come liberarsi dal rimuginio mentale

 “Spesso mi ritrovo intrappolata in un ciclo di pensieri negativi, soprattutto di notte. La mia mente sembra non volersi fermare, rigirando continuamente lo stesso scenario: un errore fatto al lavoro. Non importa quanto tenti di distrarmi, il pensiero ritorna, più...

Come affrontare le ricadute durante la dieta

Come affrontare le ricadute durante la dieta

All'inizio, seguire una dieta può sembrare sorprendentemente semplice. Questo periodo, spesso chiamato "luna di miele" della dieta, è caratterizzato da un elevato entusiasmo e motivazione. Molti trovano più facile aderire strettamente alle nuove abitudini alimentari...

Perché con l’ansia non riesco a mangiare?

Perché con l’ansia non riesco a mangiare?

“Ogni volta che mi trovo di fronte a una situazione stressante, come una presentazione importante al lavoro, sento l'ansia crescere e il mio stomaco chiudersi. In queste occasioni, provo un blocco totale: non riesco a mangiare nulla, anche se provo a costringermi....

Carboressia: la paura dei carboidrati

Carboressia: la paura dei carboidrati

Nell'era attuale, dove la cultura del benessere e l'attenzione alla dieta occupano un posto centrale nella vita di molti, emerge un fenomeno preoccupante noto come carboressia, o fobia dei carboidrati. Questa condizione descrive una preoccupazione ossessiva e malsana...

Ansia: quando è patologica e come gestirla

Ansia: quando è patologica e come gestirla

 "Come si fa a togliere l'ansia" è una delle  tante ricerche che le persone digitano su Google. Il motivo? L'ansia, che tutti noi conosciamo bene, si manifesta in una gamma dinamica che va dall'utile vigore all'opprimente peso della preoccupazione costante e fa parte...

Piccole abitudini che fanno la differenza

Piccole abitudini che fanno la differenza

Ci siamo, finalmente è arrivato gennaio. Il mese del cambiamento per eccellenza, nel quale molti promettono a se stessi grandi mutamenti. Di buoni propositi ce ne sarebbero in quantità, ma a noi ne interessa uno in particolare: la famosa dieta dell’anno nuovo. In...